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Centemero (LEGA). Domani finalmente in aula Mozione su Borsa Italiana. IL Governo non scappi e dica se esiste un progetto vero per l’Italia

 

Al di là della recente acquisizione da parte di , il nostro impegno non si ferma. Le scelte di oggi peseranno sull’orizzonte futuro e sarebbe pertanto auspicabile una messa in sicurezza della progettualità e del percorso intrapreso, a supporto della competitività globale del sistema economico e produttivo italiano. Il timore che abbiamo è che il governo guardi all’operazione solo in una prospettiva di potere e poltrone che nulla ha a che vedere con progettualità future. Quanto è avvenuto con Borsa è la metafora di come vengono gestite le cose dalla maggioranza. Scelte che avrebbero bisogno della massima condivisione, anche perché vengono utilizzati i soldi dei libretti postali degli italiani, sono gestite col “favore delle tenebre” per citare il Presidente Conte.” Queste le parole del deputato Giulio Centemero, capogruppo in Commissione Finanze alla Camera, con le quali anticipa la mozione che verrà presentata domani in aula su Borsa Italiana.

Non ho nulla da eccepire rispetto al progetto di Euronext, ma ci sono indubbiamente dei punti che vanno chiariti per scongiurare perdite di spazi economici per gli operatori domestici in molti settori strategici, come spesso evidenziato dal Copasir.
Quali sono dunque i progetti di crescita e gli investimenti per le società del gruppo? Quale la percentuale di 250 milioni di utili (ante imposte) sarà reinvestita ogni anno?
Auspico una presa di posizione da parte dell’Aula, delle forze di opposizione e di maggioranza affinché l’impegno vada oltre le parole del Presidente Conte pronunciate qualche giorno fa in Piazza Affari, e si traduca invece in una risposta concreta ai bisogni dell’Italia” conclude Centemero.

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Tlc, Lega: “Patto segreto con la Cina, il Governo chiarisca”

 

Roma, 21 agosto 2020 – “Se esiste un patto segreto con la Cina per svendere i nostri dati e la nostra sicurezza il Governo deve chiarire in Parlamento. Come rivela oggi La Verità, PD e M5S hanno volutamente secretato i contenuti di un Dpcm del 7 agosto con cui si autorizzano i cinesi di Huawei a mettere le mani sulle nostre reti tlc, alla faccia del Golden power. Da una parte Conte ha bloccato la firma tra Tim e gli americani di Kkr, dall’altra Di Maio prepara la calata del ministro degli esteri cinesi in Italia a settembre.
Evidentemente PD e M5S hanno deciso di stare fuori dalla Nato, e ovviamente noi faremo di tutto per smascherare questo piano suicida.
Che a questo governo la democrazia non piacesse lo avevamo capito da tempo, ma che con un dpcm si vincolasse l’intero paese a soggiacere al volere dell’imperatore Xi e ad abbandonare le democrazie europee e atlantiche è un fatto troppo grave per essere taciuto.
Si tratta di temi troppo importanti per costituire (solo) oggetto di un decreto: non è accettabile che il nostro Paese venga svenduto al miglior offerente.
Siamo certi di un pronto intervento del Copasir”

Lo dichiarano i deputati leghisti Massimiliano Capitanio, Segretario della Vigilanza Rai e membro della Commissione Trasporti, Poste e Tlc e Giulio Centemero, capogruppo in Commissione Finanze, Alessandro Morelli, responsabile Editoria e innovazione tecnologica, annunciando una interrogazione alla Camera