DEF. Da Conte e Gualtieri calcoli spannometrici e previsioni approssimative

1

 

 

 

E’ incredibile come l’avvocato di Voltura Appula, da accademico prestato alla politica, sia passato in poco tempo dall’essere il mite ed ecumenico mediatore del Governo Lega  – 5 stelle, all’ago della bilancia di un precario equilibrio fatto a colpi di Twitter tra le belle anime del suo Governo centrale. Pensare che fino a due anni fa, buona parte dell’Italia ignorava la miracolosa ascesa dell’avvocato del popolo, che ci sta indebitando a tal punto da portarci sulla via del non ritorno.
Ma siccome i colpi di scena fanno parte dei coreografici e teatrali interventi di Conte e al peggio non c’è mai una fine, ci siamo trovati proprio in questi a leggere attentamente il DEF, che oggi arriverà in Aula con lo scostamento di bilancio.
Fin qui tutto bene, non fosse che è previsto un incremento del deficit di 55 miliardi, mentre secondo i tecnici del MEF il 2020 si chiuderà con un saldo netto da finanziare di 155 miliardi di euro. Premetto che la matematica non è un opinione e che non sempre i due numeri convergono esattamente. Ma la differenza tra i due addendi? Udite, Udite! Sarà la zavorra che ci porteremo sul “groppone” per i prossimi anni e che blinderà la nostra economia. Insomma hai nostri figli lasceremo in eredità questo capitolo triste della nostra storia che non sarà facilmente dimenticato a causa dell’ingente debito che ricadrà indistintamente sulle nuove generazioni.
Ma non è finita. Si attende con trepidante attesa un’altra sciagura. Il seguito del “CuraItalia” che come un effetto domino, non andrà evidentemente a correggere le storture del precedente provvedimento ma siamo sicuri sarà in grado di amplificarne le conseguenze.La ciliegina sulla torta non poteva mancare ed è arrivata con la imperturbabile, fino a ieri, Bankitalia. In audizione infatti, il capo del servizio struttura economica di Via Nazionale, ha severamente “bacchettato” il Dl Liquidità lanciando un grido di allarme per le casse dello stato poiché si prevede che buona parte dei prestiti che lo stato erogherà per le imprese, non verranno restituiti a causa delle scure delle crisi. Insomma: calcoli spannometrici e previsioni approssimative che non si adicono alla levatura del fine statista che in questi giorni imperversa sulle pagine dei giornali come un condottiero pronto a liberare il Paese dalla scure del coronavirus. In realtà l’Italia avrebbe solo bisogno di liberarsi di lui, dell’Avvocato di Appula divenuto presidente per acclamazione popolare (?!?) e della sua improbabile maggioranza.

 

GC.

Related Posts

Leave a Reply

My New Stories