Centemero (Lega): Su L’Espresso i soliti ‘giornalisti’ con il vizietto di fare gli spioni

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“Porgo i miei sinceri complimenti a Giovanni Tizian de L’Espresso per il fervido talento letterario espresso nell’articolo uscito oggi sulla versione online. Non è da tutti infatti, partendo da pochi messaggi scambiati su una chat di Telegram, costruire un romanzo di fantapolitica.
Non è da tutti violare la corrispondenza altrui e infischiarsene del segreto istruttorio per poi dare dei disonesti alle vittime delle due precedenti fattispecie.
Al solito si creano sottintesi, si accostano fatti tra loro scollegati e si fanno immaginare scenari che non esistono al puro scopo di colpire la Lega.
L’Espresso tiene la solita condotta lontana da qualsiasi principio di deontologia professionale e ormai lo hanno capito tutti che più che di una rivista di attualità si tratta di un feuilleton di “fantascienza”, pur mancando a chi vi scrive il talento di Asimov o Huxley.
Non sapendo più cosa scrivere L’Espresso vìola la corrispondenza di un parlamentare e costruisce l’ennesimo teorema anti-Lega. Tutto falso, scorretto e contro la deontologia professionale. Quando verrà riconosciuta la regolarità del contributo dato a Più Voci cosa rimarrà? Solo la morbosa volontà di certi ‘giornalisti’ di entrare nella mia vita privata e di spiarci dentro. A voi il giudizio…”.

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