Centemero (Lega): Inaccettabile. Respinto Ordine del Giorno per stabilizzare agevolazioni fiscali su Eltif e dare maggiore solidità al nostro sistema economico.

1

“Troppa incertezza e instabilità rischiano di compromettere non solo il nostro tessuto economico, ma diminuire il nostro appeal nei confronti di possibili investitori. La percezione che l’Italia sia un paese vittima della precaria situazione politica sta avendo forti ripercussioni anche sul sistema finanziario. Sono necessarie misure coerenti che vadano al di là delle singole bandierine. Ma questo Governo si dimostra, per l’ennesima volta, miope e autorefenziale, respingendo anche in Aula la mia proposta” queste le parole dell’on. Giulio Centemero, capogruppo commissione Finanze intervenuto a Montecitorio  durante le discussioni.

“A fronte della bocciatura ai nostri emendamenti su Eltif e Investment Manager Exemption, ho deciso di presentare un ordine del giorno per sensibilizzare ulteriormente il Governo. Render stabili per gli anni a venire gli incentivi su Eltif, previsti  dal Decreto Crescita in via sperimentale per un anno, e completare la disciplina dei “neo residenti” (“investment manager”), al fine di fornire certezza relativamente alle conseguenze fiscali in capo ai fondi di investimento, sono interventi non più rinviabili.

 

Per Centemero, “il combinato normativo che ripristina la funzionalità dei PIR con la finalizzazione di quella relativa agli ELTIF, avrebbe consentito di raggiungere un quadro normativo coerente con gli obiettivi delle iniziative di Finanza per la Crescita, volto, appunto, allo sviluppo di mercati dei capitali per le imprese, in particolare quelle di dimensioni piccole che hanno maggiore difficoltà ad attirare i grandi investitori internazionali.

Con gli IME (investment manager exemption) l’Italia potrebbe attrarre capitali, talenti e gettito nel campo della Finanza. Entrambe, ELTIF e IME, sarebbero misure cruciali per rendere i nostri territori sempre più competitivi e attrattivi soprattutto ora che la Brexit si sta concretizzando. Con questo respingimento il Governo si dimostra, per l’ennesima volta, nemico dell’economia reale. Come Lega continueremo a far sentire la nostra voce davanti ad un esecutivo sordo e non in grado di recepire le esigenze della nostra economia” conclude Centemero.

Related Posts

Leave a Reply

My New Stories