Centemero (Lega). Il Ministro Gualtieri e il gioco delle tre carte.

1

 

 

“Di fronte a così tanta superficialità non si può rimanere indifferenti” queste le parola pronunciate da Giulio Centemero, capogruppo Lega in commissione Finanze dopo la risposta data dal Ministro Gualtieri all’on. Edoardo Rixi che lo interrogava sul rinnovo dei CDA ed i collegi sindacali delle più importanti società -direttamente ed indirettamente – partecipate dal MEF, tra cui: INVITALIA, CONSIP, ENAV, ENEL, ENI, LEONARDO, POSTE ITALIANE, MPS, FINTECNA, TERNA, ANAS, RFI, GME.
“Avevo già presentato un’interrogazione sul tema e mi aspettavo una risposta chiara da parte della maggioranza, che ancora una volta è riuscita a deludere ed eludere le aspettative di chiarezza degli italiani. Il ministro ha puntualizzato quello che già si sapeva: che, a seguito della procedura avviata il 7 febbraio 2019 dal Dipartimento del Tesoro per la selezione di società specializzate nell’executive search per le società direttamente controllate dal Ministero, l’8 marzo dello stesso anno sono stati conferiti gli incarichi a 4 società di head hunting e che questi scadranno il 31 dicembre 2020. Quello che però il Ministro ha scientemente omesso di chiarire è la sostanza dei fatti: quali sono i criteri che verranno utilizzati per la selezione dei componenti e se vi saranno sistemi tali da garantire continuità nei confronti di coloro che hanno lavorato bene ed in trasparenza durante il loro mandato. L’opacità nelle riposte di Gualtieri non lascia dunque presagire nulla di buono. L’auspicio è che le scelte possano essere fatte in maniera trasparente e in base a criteri meritocratici e non rispetto alla vicinanza politica, parametro troppo spesso utilizzato da una certa classe dirigente”.

Leave a Reply

My New Stories