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Centemero (Lega). Report. Basta chiacchiere e illazioni: si studino le carte prima di andare in onda

“Ho ascoltato con sincero sgomento la puntata di Report di ieri: la fantasiosa ricostruzione di un presunto finanziamento illecito per la campagna elettorale della Lega lascia quantomeno perplessi. Forse gli autori della trasmissione, così attenti nell’operazione di scavo, avrebbero potuto meglio documentarsi circa i meccanismi che presiedono il finanziamento di una campagna elettorale, la sua rendicontazione e le concrete modalità di pagamento di ogni spesa: se lo avessero fatto avrebbero ampliato il proprio bagaglio di conoscenza e, certamente, avrebbero evitato una figuraccia. I nostri bilanci e la rendicontazione di tutte le nostre campagne elettorali sono a disposizione di tutti (e prima di tutto sono stati vagliati dalla Commissione di garanzia sui partiti istituita presso al Camera dei deputati). Così il deputato Giulio Centemero, tesoriere delle Lega. “Auspico che, per il futuro, prima di diffondere notizie così palesemente false, quantomeno i nostri ineffabili autori esaminino i riscontri documentali esistenti. Sono inoltre certo che una verifica dell’autorità giudiziaria nei confronti della fiduciaria citata dalla stampa, potrà mettere fine a questo fastidioso chiacchiericcio” conclude Centemero.

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Centemero (Lega). Maggioranza ai ferri corti

 

 

“Il Governo è talmente preoccupato per le sorti dell’Italia che in Aula, la sua maggioranza, fa sospendere la seduta per mancanza del numero legale” così Giulio Centemero capogruppo Lega in Commissione Finanze.
“Capisco che il parlamento, per questo esecutivo, serva a poco e sia stato depotenziato a colpi di DPCM, ma fare mancare addirittura il numero legale nel momento del voto sulla risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del ministro della Salute, non fa ben sperare.
Questa maggioranza è ai ferri corti. Il Paese non può essere in balia delle beghe di bottega tra PD, 5stelle e IV. È una vergogna’

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Centemero (Lega). Insulti discriminatori e sessisti. La mia solidarietà alla nostra candidata di Vignola.

“Mi attendo una levata di scudi e parole di solidarietà verso la nostra candidata di Vignola, presa di mira dai soliti leoni da tastiera perché leghista, figlia di genitori romeni e italiana di adozione” così Giulio Centemero, capogruppo Lega in commissione Finanze e membro dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo.
“Mia madre è romena e io stesso sono cittadino romeno. Al di là delle origini che mi accomunano alla candidata, credo che ogni forma di discriminazione vada condannata, soprattutto nei confronti di chi decide di spendersi in prima persona e a giovane età a favore della Cosa Pubblica. Tali discriminazioni infatti rappresentano un Vulnus per la democrazia. Cara Aylin non ti scoraggiare, stai contribuendo a rendere l’Italia un paese migliore” Conclude Centemero.

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Scuola: Lega, su forniture banchi conti non tornano

Roma, 12 set – “Sui contratti per la fornitura dei banchi alle scuole ancora troppi punti oscuri. Dopo le criticità sul caso ‘Nexus’ emerse grazie a una nostra interrogazione, Invitalia si è precipitata a comunicare alla stampa che il contratto ‘è stato ritirato’ dal commissario Arcuri. Ma resta ancora un mistero come, quando e in base a quali motivazioni, visto che noi ne abbiamo segnalate parecchie. Così come restano altre domande ancora senza risposta. Perché non sono stati resi pubblicamente noti tutti gli operatori economici incaricati – anche in esito alla procedura ristretta – della fornitura dei banchi? A quanto ammontano le singole commesse? Quanti banchi sono stati complessivamente oggetto di queste forniture? Abbiamo presentato in proposito una seconda interrogazione. La Lega vuole chiarezza e vuole capire se presidi, insegnanti e famiglie sono stati presi in giro anche sulle date delle consegne dei banchi. Ci auguriamo che il governo la faccia al più presto. Almeno sulla carta, le scuole riaprono lunedì 14”.

Così i deputati della Lega in commissione Finanze: Massimo Bitonci, Gianluca Cantalamessa, Laura Cavandoli, Giulio Centemero, Silvia Covolo, Francesca Gerardi, Alberto Gusmeroli, Alessandro Pagano, Leonardo Tarantino; i deputati Lega in commissione Cultura Scienza e Istruzione, Daniele Belotti (capogruppo) e Rossano Sasso, e gli altri deputati Lega del Lazio: Sara De Angelis, Claudio Durigon, Barbara Saltamartini, Francesco Zicchieri.

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“Attacchi SPECIALI alla LEGA. Si rischiano vittime innocenti”.

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Centemero (Lega). Task force Colao. Nessun rilancio Italia 2020-2022. Operazione di maquillage e pochi contenuti

 

 

“Non è cambiato nulla né nel contenitore, né nel contenuto. Questo Governo si conferma ancora una volta privo di qualsiasi strategia e incapace di creare strumenti adeguati per la ripresa della nostra economia. Deludente la proposta della task force che non ha fatto altro che riprendere idee preesistenti e metterle a sistema in un vero e proprio decalogo professorale ” così Giulio Centemero, capogruppo Lega finanze dopo la divulgazione delle slides che riepilogano le attività svolte dal comitato di esperti voluto dal governo e guidato dal manager Vittorio Colao.
“Incentivi in innovazione e Start up innovative, che risultano essere una brutta copia di quanto già proposto in precedenza e che non ha mai avuto un riscontro positivo dalla maggioranza. E’ totalmente assente una valutazione sui conti pubblici e le ricadute che, dunque, tali misure avranno sulla nostra economia. Non si parla di proposte concrete per il futuro e tanto meno vengono toccati i temi strategici sui quali sarebbe necessario investire, come il Fintech. Poco trattate le tematiche in campo scolastico e sanitario. Formulazioni e proposte deludenti, che non portano nulla di nuovo se non un restyling di ciò che già esiste con il rischio di disperdere risorse e capitale umano. Un nulla di fatto come consuetudine di questo esecutivo”. Conclude Centemero.

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“Headhunters? The government changes its mind”

 

Hello and happy Mother’s Day by Giulio Centemero on giuliocentemero.com.
Last week we learned from the press that the use of headhunters by the Ministry of Economy and Finance was eliminated. It seems very strange to me because during an oral question held on the 19th February minister Gualtieri confirmed his will to follow the directive of 16th March 2017 setting forth the use of headhunters to select the components of the boards of companies participated by the Ministry itself.
This unjustified change leave the choice of the subjects to appoint to the full discretion of the Minister. But, the Minister himself said, on the 19th February, that passing through professional headhunters would be a guarantee of respect of qualitative and attitudinal criteria, therefore a guarantee of transparency.
The case in hand, together with the one of Carmine America, old friend of the minister of Foreign Affairs and (it seems) without the needed criteria of independence and professional skills for the position, raise some questions.
Concerning all this situation I therefore decided to file another question to the Minister and hopefully we’ll get a clear and meaningful explanation.

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DEF. Da Conte e Gualtieri calcoli spannometrici e previsioni approssimative

 

 

 

E’ incredibile come l’avvocato di Voltura Appula, da accademico prestato alla politica, sia passato in poco tempo dall’essere il mite ed ecumenico mediatore del Governo Lega  – 5 stelle, all’ago della bilancia di un precario equilibrio fatto a colpi di Twitter tra le belle anime del suo Governo centrale. Pensare che fino a due anni fa, buona parte dell’Italia ignorava la miracolosa ascesa dell’avvocato del popolo, che ci sta indebitando a tal punto da portarci sulla via del non ritorno.
Ma siccome i colpi di scena fanno parte dei coreografici e teatrali interventi di Conte e al peggio non c’è mai una fine, ci siamo trovati proprio in questi a leggere attentamente il DEF, che oggi arriverà in Aula con lo scostamento di bilancio.
Fin qui tutto bene, non fosse che è previsto un incremento del deficit di 55 miliardi, mentre secondo i tecnici del MEF il 2020 si chiuderà con un saldo netto da finanziare di 155 miliardi di euro. Premetto che la matematica non è un opinione e che non sempre i due numeri convergono esattamente. Ma la differenza tra i due addendi? Udite, Udite! Sarà la zavorra che ci porteremo sul “groppone” per i prossimi anni e che blinderà la nostra economia. Insomma hai nostri figli lasceremo in eredità questo capitolo triste della nostra storia che non sarà facilmente dimenticato a causa dell’ingente debito che ricadrà indistintamente sulle nuove generazioni.
Ma non è finita. Si attende con trepidante attesa un’altra sciagura. Il seguito del “CuraItalia” che come un effetto domino, non andrà evidentemente a correggere le storture del precedente provvedimento ma siamo sicuri sarà in grado di amplificarne le conseguenze.La ciliegina sulla torta non poteva mancare ed è arrivata con la imperturbabile, fino a ieri, Bankitalia. In audizione infatti, il capo del servizio struttura economica di Via Nazionale, ha severamente “bacchettato” il Dl Liquidità lanciando un grido di allarme per le casse dello stato poiché si prevede che buona parte dei prestiti che lo stato erogherà per le imprese, non verranno restituiti a causa delle scure delle crisi. Insomma: calcoli spannometrici e previsioni approssimative che non si adicono alla levatura del fine statista che in questi giorni imperversa sulle pagine dei giornali come un condottiero pronto a liberare il Paese dalla scure del coronavirus. In realtà l’Italia avrebbe solo bisogno di liberarsi di lui, dell’Avvocato di Appula divenuto presidente per acclamazione popolare (?!?) e della sua improbabile maggioranza.

 

GC.

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Centemero (Lega). Il Ministro Gualtieri e il gioco delle tre carte.

 

 

“Di fronte a così tanta superficialità non si può rimanere indifferenti” queste le parola pronunciate da Giulio Centemero, capogruppo Lega in commissione Finanze dopo la risposta data dal Ministro Gualtieri all’on. Edoardo Rixi che lo interrogava sul rinnovo dei CDA ed i collegi sindacali delle più importanti società -direttamente ed indirettamente – partecipate dal MEF, tra cui: INVITALIA, CONSIP, ENAV, ENEL, ENI, LEONARDO, POSTE ITALIANE, MPS, FINTECNA, TERNA, ANAS, RFI, GME.
“Avevo già presentato un’interrogazione sul tema e mi aspettavo una risposta chiara da parte della maggioranza, che ancora una volta è riuscita a deludere ed eludere le aspettative di chiarezza degli italiani. Il ministro ha puntualizzato quello che già si sapeva: che, a seguito della procedura avviata il 7 febbraio 2019 dal Dipartimento del Tesoro per la selezione di società specializzate nell’executive search per le società direttamente controllate dal Ministero, l’8 marzo dello stesso anno sono stati conferiti gli incarichi a 4 società di head hunting e che questi scadranno il 31 dicembre 2020. Quello che però il Ministro ha scientemente omesso di chiarire è la sostanza dei fatti: quali sono i criteri che verranno utilizzati per la selezione dei componenti e se vi saranno sistemi tali da garantire continuità nei confronti di coloro che hanno lavorato bene ed in trasparenza durante il loro mandato. L’opacità nelle riposte di Gualtieri non lascia dunque presagire nulla di buono. L’auspicio è che le scelte possano essere fatte in maniera trasparente e in base a criteri meritocratici e non rispetto alla vicinanza politica, parametro troppo spesso utilizzato da una certa classe dirigente”.

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“La Popolare di Bari e i silenzi del ministro Gualtieri”. Il mio intervento ad Affaritaliani.it

http://www.affaritaliani.it/economia/la-popolare-di-bari-e-i-silenzi-del-ministro-gualtieri-646244.html