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La giornata politica del 19 febbraio 2021

Draghi incassa la fiducia anche alla Camera

Mario Draghi dopo aver ottenuto la fiducia del Senato per il suo governo (come previsto, una maggioranza schiacciante si è espressa a favore del nuovo esecutivo: 262 sì e 40 no), ieri ha incassato anche la fiducia alla Camera con 535 sì, 16 no e 4 astensioni dal M5s.

L’ossatura del programma di governo, era stata già illustrata dal premier al Senato, perciò, in vista del voto di fiducia alla Camera, ha scelto una replica breve, di tredici minuti in tutto, in cui chiarisce solo qualche passaggio, dalle piccole e medie imprese, alla giustizia a anche alle carceri.

Il governo di Mario Draghi è pienamente operativo: avendo incassato la fiducia sia alla Camera che al Senato è ora nel pieno delle sue funzioni; e lo è con una maggioranza allargata, che va dal Movimento Cinque Stelle al Partito democratico e Leu, a gran parte del gruppo Misto, Italia Viva, +Europa e Azione, fino alla Lega e Forza Italia.

Adesso rimangono da definire le nomine di sottosegretari e viceministri, previste probabilmente per i prossimi giorni, necessari anche per far ripartire i lavori a Camera e Senato su provvedimenti urgenti. Saranno tutte decisioni e scelte ponderate, pertanto, è molto probabile che il dossier si chiuda entro martedì, con il giuramento a palazzo Chigi. Il Consiglio dei ministri infatti non è stato ancora convocato, è probabile che si tenga lunedì stesso.

Le tensioni interne al Movimento 5 Stelle dopo la fiducia

Anche alla Camera, dopo il Senato, è andata in scena la spaccatura del M5S. Sul fronte interno, oggi ci sarà la riunione del Comitato dei probiviri pentastellati: sul tavolo la decisione sulle espulsioni dal Movimento dei parlamentari che hanno votato contro Draghi. Il Movimento, infatti, si è spaccato: 16 i ‘no’ e 4 le astensioni, oltre a 12 assenti. Luigi Di Maio ha comunque sottolineato come il ‘sì’ alla fiducia fosse “sostenuto anche dagli iscritti”.

C’è l’accordo sul nodo alla prescrizione, al via i voti al milleproroghe

La maggioranza che sostiene il governo Draghi ha raggiunto un accordo sul nodo della prescrizione, quindi, non saranno messi in votazione in commissione Affari Costituzionali e Bilancio della Camera, le quali avvieranno i voti oggi per terminare l’esame entro sabato, gli emendamenti di Iv, Azione e FI presentati al decreto milleproroghe che miravano a sospendere la riforma dell’ex ministro della Giustizia Alfonso Bonafede; la mediazione sarebbe stata raggiunta su un ordine del giorno che sarà presentato in Aula.

Il cambio di passo del Governo sulla pandemia

Questa mattina si prevede una riunione della cabina di regia a palazzo Chigi. Dovrebbero partecipare i ministri interessati, gli esponenti del Cts e probabilmente il presidente del Consiglio Mario Draghi, che nel pomeriggio prenderà parte alla riunione del G7 sulla pandemia. Il Governo punta ad un cambio di passo ed a mettere ordine sul tema dei vaccini. Non si esclude che possa esserci una struttura ad hoc che si occupi del reperimento delle dosi sul mercato, fermo restando che occorrerà risolvere i nodi sul tavolo, stringere l’accordo con i medici di famiglia e mettere in pratica le indicazioni fornite dal premier nel suo discorso al Senato

Camera e Senato

Alle ore 10 le Commissioni riunite Finanze di Camera e Senato, in merito all’indagine conoscitiva sulla riforma dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e altri aspetti del sistema tributario, svolgono, in videoconferenza, le audizioni di rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

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La giornata politica dell’11 febbraio

Governo Draghi, oggi il voto degli iscritti al Movimento 5 stelle su Rousseau

Chiuso il giro di consultazioni, prima con i partiti e poi con le parti sociali, il premier incaricato da oggi è al lavoro sulla squadra dei ministri. Intanto gli iscritti al M5s votano su Rousseau l’appoggio al governo Draghi: “Sei d’accordo che il Movimento sostenga un governo tecnico-politico che preveda un superministero della Transizione Ecologica e che difenda i principali risultati raggiunti dal Movimento, con le altre forze politiche indicate dal presidente incaricato Mario Draghi?”, recita il quesito sulla piattaforma. Tredici parlamentari del M5S hanno bollato come “manipolatorio” il quesito su cui sono chiamati a esprimersi gli iscritti al M5S, tanto da rendere la votazione “tendenziosa e palesemente volta a inibire il voto contrario alla partecipazione del M5S al Governo Draghi”.

Intanto Luigi Di Maio risponde in anticipo con un “convinto sì” rivolgendosi su Facebook agli iscritti e anche, l’ormai ex premier, Conte si dice favorevole al sì. Casaleggio: se vince il no valuteremo se il voto al governo sarà un no o l’astensione.

Ieri si è svolto un colloquio tra Fi e Lega per definire una strategia comune di fronte all’ipotesi concreta di un ingresso nel governo Draghi di unità nazionale per marciare uniti facendo valere le proprie richieste sui cavalli di battaglia, come fisco e giustizia, con un centrodestra compatto tenendo sempre dentro Fdi, che è rimasta l’unica forza politica all’opposizione.

Il Parlamento europeo intanto ha approvato a larghissima maggioranza il Recovery fund, il maxi piano da 672,5 di miliardi di euro per un’Europa più resiliente grazie anche ai voti della Lega che così consolida i rapporti con Mario Draghi.

 

Camera e Sentato

A causa dell’apertura della crisi di Governo, nella giornata di oggi l’Assemblea della Camera e del Senato e le rispettive Commissioni permanenti non si riuniranno.

 

Rassegna:

  • Il voto su Rousseau finisce in farsa Beppe e Casaleggio sono già d’accordo (Il Giornale)
  • Il vero populismo? E’ grillino (Il Giornale)
  • I grillini mandano un vaffa a Grillo e fanno l’adunata contro di lui (Libero quotidiano)
  • Arcuri strapaga pure i like di Facebook (Il giornale)
  • Pure i dem sono stufi di di Zinga e i militanti ora lo accusano (Libero quotidiano)
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La giornata politica del 10 febbraio 2021

Governo Draghi, oggi tocca alle parti sociali

L’appoggio al governo Draghi è largo. Chiuso il secondo giro di consultazioni tra i big dei partiti e l’ex presidente della Bce, che durante i colloqui avrebbe garantito che le tasse non si alzeranno e escluso la flat tax, ha incassato il sì di: Fi, Pd, Lega e M5S che non risparmia un colpo di scena. L’unico stop resta quello di Fratelli d’Italia. Il premier incaricato intanto oggi vedrà le parti sociali aprendo il dialogo con i sindacati e le imprese, in un fitto calendario di appuntamenti che inizieranno questa mattina alla Camera.

Al termine di queste consultazioni Mario Draghi potrebbe salire al Quirinale per sciogliere la riserva oppure prendersi ancora un po’ di tempo per trovare la giusta quadra nella complessa tela di richieste dei partiti.

 

Ecco gli appuntamenti previsti per oggi:

  • Ore 10.30: Conferenza dei presidenti delle regioni e delle provincie autonome Anci – Upi
  • Ore 11: Abi
  • Ore 11.20: Ania
  • Ore 11.40: Confindustria
  • Ore 12.10: Confapi – Confederazione italiana piccola e media industria privata
  • Ore 12.30: Cgil-Cisl-Uil
  • Ore 13.15: Ugl
  • Ore 14.45: Unionecamere
  • Ore 15.05: Coldiretti-Agrinsieme
  • Ore 15.35: Confcommercio
  • Ore 16: Confesercenti
  • Ore 16.20: Confartigianato – Cna Confederazione nazionale dell’artigianato- Casartigiani
  • Ore 16.55: Alleanza delle cooperative italiane (coordinamento nazionale di Confcooperative, Legacoop e Agci) – Ue.Coop – Unione europea della cooperative
  • Ore 17.30: Wwf Italia-Greenpeace Italia-Legambiente

Alla Camera

A causa dell’apertura della crisi di Governo, nella giornata di oggi e per tutto il resto della settimana l’Aula della Camera non si riunirà e sarà convocata a domicilio.

Commissioni:

  • La Finanze esaminerà il decreto per la proroga dei termini in materia di accertamento, riscossione, adempimenti e versamenti tributari, nonché di modalità di esecuzione delle pene in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
  • La Trasporti, così come la Lavoro, svolgerà delle audizioni sulla Proposta di Piano Nazionale di ripresa e resilienza.

Al Senato

A causa dell’apertura della crisi di Governo, nella giornata di oggi e per tutto il resto della settimana l’Assemblea del Senato non si riunirà e sarà convocata a domicilio.

Commissioni:

  • La Affari Costituzionali si confronterà sul decreto recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per lo svolgimento delle elezioni per l’anno 2021 e sullo schema di decreto Presidente del Consiglio in materia di incidenti aventi impatto su reti, sistemi informativi e servizi informatici e misure per garantire elevati livelli di sicurezza.
  • La Istruzione esaminerà il decreto sull’organizzazione e funzionamento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI).
  • La Lavori pubblici svolgerà diverse audizioni sul decreto cosiddetto sblocca cantieri.

 

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La giornata politica del 9 febbraio 2021

Governo Draghi, verso la conclusione delle consultazioni

Durante la prima giornata del secondo giro di consultazioni, il presidente del consiglio incaricato Draghi, ha iniziato a parlare del suo programma: scuola, vaccini, creare posti di lavoro, fisco, pubblica amministrazione e giustizia, sono le sue priorità. La cornice entro la quale si muoverà il governo sarà europeista all’insegna di un rinnovato atlantismo.

Oggi il professore incontrerà i ‘Big’ della politica. Dalle 11 comincia il tour de force per capire se si può formare un nuovo governo.  Al termine delle consultazioni potrebbe svolgersi, probabilmente nella giornata di domani, un confronto con le parti sociali e gli enti locali; dopodiché, il presidente incaricato potrebbe salire al Quirinale per riferire a Sergio Mattarella l’esito degli incontri con i partiti: se fosse confermato il sostegno ampio che sembra esserci, Draghi potrebbe sciogliere la riserva e presentare la lista dei ministri poco dopo.

 

Ecco gli appuntamenti previsti per oggi:

  • Ore 9: Consiglio dei Ministri
  • Ore 11: Europeisti – Maie – CentroDemocratico
  • Ore 11.45: Liberi e Uguali
  • Ore 12.30: Italia Viva
  • Ore 13.45: Fratelli d’Italia
  • Ore 15: Partito Democratico
  • Ore 15.30: Conf. Straordinaria Stato-Regioni
  • Ore 15.45: ForzaItalia – UDC
  • Ore 16.30: Lega
  • Ore 17.15: Movimento 5 Stelle

Alla Camera

A causa dell’apertura della crisi di Governo, nella giornata di oggi e per tutto il resto della settimana l’Aula della Camera non si riunirà e sarà convocata a domicilio.

Commissioni:

  • La Ambiente svolgerà diverse audizioni sul recovery plan; nello specifico domani audirà i rappresentanti di Assobioplastiche, della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, della Lipu, di Symbola Unioncamere, della Federation of Aluminium Consumers in Europe (FACE), di Greenpeace, dell’Unione Nazionale imprese recupero e riciclo maceri (UNIRIMA), dell’Associazione Nazionale Riciclatori e Rigeneratori Materie Plastiche (ASSORIMAP) e dell’Associazione nazionale dei commercianti in ferro e acciaio e metalli non ferrosi (Assofermet); a seguire quelli dell’Unione Imprese Economia circolare (FISE UNICIRCULAR) e FISE Assoambiente e dell’Associazione Italiana Compostaggio (AIC).
  • La Affari costituzionali con la trasporti, si confronterà sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in materia di notifiche degli incidenti aventi impatto su reti, sistemi informativi e servizi informatici.
  • La Bilancio ascolterà il Presidente della Commissione tecnica fabbisogni standard Giampaolo Arachi e o rappresentanti dell’Uncem sulla Proposta di Piano Nazionale di ripresa e resilienza. Sul medesimo tema, con la Attività Produttive ascolterà in rappresentanti di Leonardo.

 

Al Senato

A causa dell’apertura della crisi di Governo, nella giornata di oggi e per tutto il resto della settimana l’Assemblea del Senato non si riunirà e sarà convocata a domicilio.

Commissioni:

  • La Istruzione, con la Sanità, svolgerà delle audizioni sull’affare assegnato sull’impatto della didattica digitale integrata (DDI) sui processi di apprendimento e sul benessere psicofisico degli studenti.
  • La Lavori pubblici svolgerà diverse audizioni sul decreto cosiddetto sblocca cantieri.
  • La Agricoltura svolgerà alcune audizioni sull’affare sulle problematiche connesse al tema dei cambiamenti climatici con particolare riferimento al loro impatto sul settore agricolo.
  • La Salute svolgerà delle audizioni sul tema dei vaccini anti Covid-19 e alcune sull’affare assegnato relativo al potenziamento e riqualificazione della medicina territoriale nell’epoca post Covid.
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Economy and International relations politica

Centemero (Lega). DL Milleproroghe. Rientro “cervelli”. Non dobbiamo escludere ricercatori e docenti rientrati in Italia prima del 2020.


“Ho presentato un emendamento per evitare che i ricercatori e docenti rientrati in Italia prima del 2020 siano inopportunamente esclusi dalle misure di incentivo al radicamento permanente” così l’on. Giulio Centemero, capogruppo Lega in commissione finanze e già firmatario di molte proposte volte a favorire il rientro dei cervelli in Italia così come la loro tutela fiscale.
“Tale modifica è fondamentale per garantire la equa applicazione della disposizione e per non penalizzare nessuno. Si vuole prevede che anche i soggetti rientrati in precedenza e che siano stati iscritti all’AIRE possano optare per accedere al periodo addizionale incentivato condizionato alla presenza di figli e/o acquisto abitazione” conclude il deputato.

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Global politica

Caso Regeni. A 5 anni dalla scomparsa ancora non sappiamo la verità

 

Sono passati 5 anni dal rapimento al Cairo del giovane ricercatore italiano, Giulio Regeni. Cinque anni di silenzi che hanno dimostrato non solo la fragilità della politica estera italiana, ma anche l’incapacità del nostro governo nel difendere, tutelare e far valere i diritti dei propri connazionali” così il gruppo della Lega nella commissione parlamentare nata proprio per far luce sulla vicenda.

“Siamo vicino alla famiglia che continua a lottare con coraggio e dignità nella speranza che un giorno il proprio paese possa rendere giustizia a Giulio. Dal canto nostro continueremo a lavorare affinché la verità possa emergere e questi tristi accadimenti diventare uno sprone per l’intensificarsi delle reti diplomatiche e per la salvaguardia dei diritti umani. Tali ultimi principi vanno coltivati e portati avanti in primis con l’Egitto affinché si creino le condizioni per cui casi come quello Regeni non si ripetano” cosí gli on.li Giulio Centemero, Paolo Formentini, Roberto Turri ed Eugenio Zoffili.

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Governo italiano. Che “aria” tira?

 

Ciel sereno oggi a Milano oggi e a Roma? Il clima non è certo dei più sereni dentro il governo. Molti di voi mi hanno chiesto cosa sia cambiato dopo il voto di settimana scorsa. Bene, analizziamo l’equilibrio nelle commissioni parlamentari ricordando che siamo una repubblica parlamentare. Alla Camera la compagine governativa tiene la maggioranza in 10 su 14 commissioni, ma Italia Viva ha due presidenze. Al Senato il governo non ha la maggioranza in 9 su 14 commissioni, inoltre Italia Viva ha una presidenza e la lega due, tra cui quella di Agricoltura dove la compagine governativa ha una maggioranza seppur sottile. Un passo fondamentale per la tenuta di questo governo sarà il voto sulla relazione di Bonafede in merito allo stato della giustizia italiana. Prevedo turbolenze.

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Economy Finance, business, entrepreneurship politica

Il niet del governo al crowdfunding mortifica lo spirito d’impresa, e speranze di crescita e innovazione

http://www.atlanticoquotidiano.it/quotidiano/il-niet-del-governo-al-crowdfunding-mortifica-lo-spirito-dimpresa-e-speranze-di-crescita-e-innovazione/

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Centemero (LEGA). Domani finalmente in aula Mozione su Borsa Italiana. IL Governo non scappi e dica se esiste un progetto vero per l’Italia

 

Al di là della recente acquisizione da parte di , il nostro impegno non si ferma. Le scelte di oggi peseranno sull’orizzonte futuro e sarebbe pertanto auspicabile una messa in sicurezza della progettualità e del percorso intrapreso, a supporto della competitività globale del sistema economico e produttivo italiano. Il timore che abbiamo è che il governo guardi all’operazione solo in una prospettiva di potere e poltrone che nulla ha a che vedere con progettualità future. Quanto è avvenuto con Borsa è la metafora di come vengono gestite le cose dalla maggioranza. Scelte che avrebbero bisogno della massima condivisione, anche perché vengono utilizzati i soldi dei libretti postali degli italiani, sono gestite col “favore delle tenebre” per citare il Presidente Conte.” Queste le parole del deputato Giulio Centemero, capogruppo in Commissione Finanze alla Camera, con le quali anticipa la mozione che verrà presentata domani in aula su Borsa Italiana.

Non ho nulla da eccepire rispetto al progetto di Euronext, ma ci sono indubbiamente dei punti che vanno chiariti per scongiurare perdite di spazi economici per gli operatori domestici in molti settori strategici, come spesso evidenziato dal Copasir.
Quali sono dunque i progetti di crescita e gli investimenti per le società del gruppo? Quale la percentuale di 250 milioni di utili (ante imposte) sarà reinvestita ogni anno?
Auspico una presa di posizione da parte dell’Aula, delle forze di opposizione e di maggioranza affinché l’impegno vada oltre le parole del Presidente Conte pronunciate qualche giorno fa in Piazza Affari, e si traduca invece in una risposta concreta ai bisogni dell’Italia” conclude Centemero.

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VIDEO: The Government and Borsa S.p.A.

 

Good evening everybody by Giulio Centemero on giuliocentemero.com.
While the government, according to some statements to the press made by Mr. Gualtieri, is going to ask a larger deficit for the fifth time since the pandemic started, tensions within the government are rising by the minute. Some analysts are saying we are living the last hours before Conte’s departure from Chigi palace. Meanwhile we are finally going to discuss a motion about the sale of Borsa Italiana at the Chamber of Deputies. We are discussing about the subject after the deal, involving the Public participated CDP: it would have definitely been better to involve the parliament before such a deal, but this is the state of affairs during Conte’s times.
On Tuesday I’ll hold the voting speech for my group and I’ll recall what we have done and what we are battling for in order to improve the Italian financial industry, from Consob powers to tax deductions for ELTIF (then turned into alternative PIR), from avoiding additional taxation on CFD’s to raising our voice about the unfairness about the asymmetrical application of the Tobin Tax within the EU. This is gonna be an interesting week. Stay tuned!