Categories
Economy Economy and International relations Events Finance, business, entrepreneurship politica

Centemero (Lega). Le dichiarazioni di Cristine Lagarde (BCE) hanno creato un danno ai nostri titoli di stato.

Cristine Lagarde: “non siamo qui per ridurre gli spread dei bonds”.
Questa risposta a un giornalista data alla conferenza stampa delle 15:08 ha sollevato un sell-off generale rispetto ai “govies” italiani e di altri paesi dell’Europa meridionale.
In pochi minuti sono stati bruciati trai 50 e 70 miliardi di Euro nei portfolio degli investitori in BTP. E la giornata non è ancora finita.
Quindi oltre a un QE al di sotto delle aspettative e una politica sui tassi che resta invariata nonostante le condizioni siano decisamente variate, come italiani dobbiamo assistere anche a un danno consistente rispetto ai nostri titoli di stato.
La BCE non mi sembra stia gestendo al meglio.

 

Categories
Business Economy Economy and International relations Finance, business, entrepreneurship Global

Centemero (Lega). Conte non ignori le richieste dei Presidenti di Regione ed i cittadini.

Non si può fare un richiamo all’unità nazionale per il bene del paese e poi non attuare le misure necessarie per fare fronte all’emergenza causata dalla crescita esponenziale da COVID -19. Che si passi dall’ identificare una “zona rossa” circoscritta per poi estendere il perimetro a tutto il territorio italiano senza dare chiare e giuste indicazioni che servano sia alla corretta applicazione delle disposizioni che al mantenimento dell’ordine sociale.
Serve che il Governo faccia un passo indietro. Ascolti le proposte che arrivano dai Presidenti di Regione e dalla loro capacità di dialogare e collaborare con tutte le realtà del territorio.
Dalla situazione preoccupante delle carceri, all’emergenza sanitaria, fino alla situazione economica che se, non contingentata, ci porterà ad uno stato di grave recessione. Le nostre regioni sono al collasso e stanno mettendo in campo tutte le forze necessarie. È il momento di trovare soluzioni congiunte.
Non è il momento ora di parlare di MES. Servono scelte coraggiose e drastiche. Servono risorse per l’economia reale, per la tutela dei posti di lavoro e dei risparmi degli italiani.

Categories
Economy Economy and International relations Finance, business, entrepreneurship

Centemero (Lega). OCSE. Il governo rifletta e smetta di tirare a campare. 

 

“Ho ascoltato con attenzione le parole pronunciate dal segretario generale Angel Gurria, durante la sua presentazione al ministero dell’Economia, sul rapporto sul mercato dei capitali in Italia e con alcune sue affermazioni non possono che trovarmi d’accordo” queste le parole di Giulio Centemero, capogruppo Lega in commissione finanze.
“L’incertezza sociale e politica stanno destabilizzando i nostri mercati e conseguentemente gli investitori. Urge una riflessione bottom up e di vera proporzionalità che si concentri sulla creazione di un tessuto imprenditoriale nazionale forte per contribuire alla stabilità complessiva. L’assenza del Governo sui temi centrali che riguardano le nostre infrastrutture economiche non può che acuire questo stato di precarietà. In questo contesto si colloca anche la proposta OCSE di facilitare l’accesso della PMI ai mercati dei capitali, anche con la quotazione delle PMI e puntare all’abbassamento della pressione fiscale e la stabilizzazione della stessa. L’assenza di azioni che assicurino continuità e certezza del diritto al nostro Paese è macroscopicamente evidente nell’agenda di questo governo in cui si leggono tante discussioni sulle poltrone e poche sulla crescita e le altre priorità di famiglie, lavoratori, imprese e risparmiatori.
Va creato un contesto favorevole allo sviluppo delle nostra economia, partendo da asset come capitale umano, imprese e risparmi, questi ultimi troppo spesso investiti all’estero invece che sulla nostra economia reale.
Se l’Unione Europea ha bisogno di un’Italia forte – come ha detto il VicePresidente della Commissione – questo governo deve fare un passo indietro e scusarsi davanti agli italiani per la propria inadeguatezza. Per l’Italia la parola torni agli italiani” conclude Centemero.

 

 

 

Categories
Economy and International relations Events Finance, business, entrepreneurship

The Government of Missed Opportunities Betrays the South

During the Growth Decree, I, together with the co-speaker Raduzzi of the Five Star party, proposed  the amendment to convert deferred tax assets into tax credits for up to €500 million in the South of Italy. The amendment created the perfect regulatory framework to push forward many business combinations (e.g. generational changes, capitalization and M&As as means of growth) and proposed a suitable platform for banks, namely the Poplare di Bari, to become important Southern aggregators.

Popolare di Bari emerged victorious from the Tercas state aid affair. This was a very important communal win, conveying a positive international image of Italy. In addition to rescuing the banking institute and its bondholders, support was given to the Italian system which, at the time, experienced very difficult circumstances. Considering the number credit assignments, the weight of Tercas was enormous for the Pugliese institute to maintain..

The situation generated a significant amount of DTA which, based on primary and purely accounting standards adopted for growth, could have become tax credits and rectified the Institute’s parameters. Instead, political action by Premier Conte, who yesterday sang victory for the rescue of the Institute but did not work with his Minister of Economy to make a feasible normative law for the South, was missing. The failure to act and to make a decision have increasingly distanced the project from popular integration (there are still subjects that must be helped), which provided a way out for the southern banking system, which is among the weakest economies in Europe. Our DTA amendment made the process possible for the first time.

The operation makes industrial sense, but was born under an unlucky star. Medio Credito Centrale’s customer acquisition was passed off as yet another bailout (using €900 million of taxpayers’ money) from a bank whose parameters (keeping an eye on Google’s Texas ratio) have been long ruptured. As usual, the fruit has been left to ripen until it almost rots.

The same can be said of raising the deductibility of investments in innovative startups from 30% to 40%. The revision was the primary rule in the Budget Law last year but now, according to the Ministry of Economic Development, it is no longer applicable.

In short, our current government is one of missed opportunities and late interventions. We have at our hands a promising regulatory framework and social fabric, however the former often remains a dead letter and the latter is ignored. There is a problem of democracy. Laws drawn up by a parliament elected by the citizens according to universal suffrage, often do not see the light (sometimes implementing decrees or community authorizations are missing). Additionally, the current government in specific, does not distinguish between “peanuts and elephants”.

We wanted to give effective tools to the South. The DTA growth amendment together with the enlargement of the so-called regime of repatriates could have provided a significant increase in the tax-free portion of the Sothern tax base for those, Italian or otherwise, who decided to live, work and create enterprise in the region. Instead, Conte, Di Maio, Gualtieri et al. decided to assist the “undeserving” South with the typical care package rather than with tools that would give the region a competitive advantage I believe it deserves.

 

The usual witch hunt has now begun, as if naming a culprit solves the problems. It is paradoxical to think that with this type of intervention, the bankers that Count Bis would like to punish are called into play again, since shareholders generally have the right of option. It is further paradoxical if we consider that this colorful majority has once again postponed the installation of the Commission of Inquiry into the Banking and Financial System, originally scheduled for 4 September 2019. It is clear that Count Bis considers that medals pinned to the chest matter more than substance, that to designate a guilty party matters more than taking responsibility –– the opposite of what I will teach my son who was born last Friday.

 

 

 

Categories
Finance, business, entrepreneurship

Centemero (Lega): solidarietà ai lavoratori di Unicredit

 

“Tutta la mia solidarietà ai dipendenti di Unicredit” queste le parole dell’on. Giulio Centemero, capogruppo Lega in Commissione Finanze.

“Se i tagli annunciati poco fa dalla stampa e dai sindacati avranno un reale riscontro, si profila uno stato di emergenza occupazionale di grande portata.

Interrogherò il Ministro competente per capire quali misure intenda intraprendere il Governo davanti a tale situazione. Non possiamo rimanere a guardare, serve intervenire prontamente”

Categories
Finance, business, entrepreneurship Personal Blog

DL FISCO: LEGA “GOVERNO ACCANITO SU IVA 22% AD AUTOSCUOLE” 

 

“Il governo spreca un’altra occasione d’oro per dimostrare che il suo accanimento verso le autoscuole e’ solo frutto della fantasia delle opposizioni. Il nostro subemendamento al decreto fiscale, bocciato dall’esecutivo, chiariva infatti che anche le lezioni teoriche impartite dalle autoscuole per conseguire le patenti B e C1 possono rivestire valenza didattica e quindi essere esentate dall’Iva al 22%. Cosi’ facendo il governo avrebbe dimostrato all’Europa che l’Italia ha la schiena dritta e ai cittadini che devono prendere la patente di avere un fisco amico”. Cosi’ i deputati della Lega in commissione Finanze Giulio CENTEMERO, Alberto Gusmeroli, Massimo Bitonci, Laura Cavandoli, Silvia Covolo, Francesca Gerardi, Alessandro Pagano, Paolo Paternoster, Leonardo Tarantino.

 

 

Categories
Economy Economy and International relations Finance, business, entrepreneurship

Centemero (Lega): Eltif e IME. Il Governo ha perso anche questa occasione. 

 

“Bocciati i nostri emendamenti su Eltif e Investment Manager Exemption.  Speriamo che il Governo cambi idea e la maggioranza li voti nel DL Bilancio” queste le parole dell’on. Giulio Centemero, capogruppo in Commissione Finanze.

“Le nostre PMI e Startup hanno bisogno di fonti di finanza alternative al canale bancario, e gli Eltif possono portare alla costituzione di tanti fondi di medie dimensioni focalizzati sull’investimento illiquido in PMI e Startup. Con gli IME (investment manager exemption) l’Italia potrebbe attrarre capitali, talenti e gettito nel campo della Finanza. Entrambe sarebbero misure cruciali per rendere i nostri territori sempre più competitivi e attrattivi soprattutto ora che la Brexit si sta concretizzando.”

Categories
Economy and International relations Finance, business, entrepreneurship

Ipotesi fusione SIA-Wordline. Centemero (Lega): non svendere ai francesi i nostri asset strategici

 

Si susseguono sulla stampa indiscrezioni relative ad una possibile fusione tra il Gruppo SIA e la francese Wordline. Un’indiscrezione che, se confermata, non può non destare preoccupazione rispetto al futuro di un gruppo che rappresenta per il nostro Paese un patrimonio di know how tecnologico in un settore – quello dei pagamenti digitali – assolutamente strategico. Risulta difficile individuare dei vantaggi in una possibile fusione di SIA con Worldline: fusione, del resto, non è il termine adatto. Si tratterebbe di un’acquisizione in piena regola da parte di un gruppo che rispetto a SIA è grande il doppio e che trasferirebbe di fatto le potenzialità di un’eccellenza tecnologica e infrastrutturale tutta italiana in una nuova entità che di italiano non avrà più nulla. Difendere da incursioni straniere i nostri asset deve essere una priorità per le istituzioni e per Cassa Depositi e Prestiti, che di SIA è azionista di riferimento. E’ necessaria, per fare ciò, una visione strategica d’insieme che tenga conto dell’interesse nazionale prima di tutto, che auspico non si traduca in una “svendita” ai francesi.

Categories
Finance, business, entrepreneurship

Dl Fisco: Lega, nostra vittoria condomìni esenti

“Grazie alla Lega i condomìni saranno esenti dalle norme sugli appalti di manodopera previste dal decreto fiscale. Dopo quattro settimane di pressing e continui interventi in Commissione, il governo ha finalmente capito che stava sbagliando alla grande andando a complicare un sistema fiscale già alquanto caotico per una corretta gestione dei fabbricati in condominio da parte degli amministratori. Abbiamo costretto il governo a fare marcia indietro. Un’altra vittoria della Lega su un provvedimento, che comunque presenta notevolissime penalizzazioni tra cui l’incredibile impossibilità di compensare i crediti Irpef, altra liquidità che viene tolta al sistema delle imprese”.

Così i deputati della Lega in commissione Finanze della Camera: Alberto Gusmeroli, Massimo Bitonci, Giulio Centemero, Laura Cavandoli, Silvia Covolo, Francesca Gerardi, Alessandro Pagano, Paolo Paternoster, Leonardo Tarantino.

Categories
Economy Finance, business, entrepreneurship

Dl fisco: Lega, piu’ risorse per edilizia scolastica

 

 

“Bene la soppressione della struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici voluta un anno fa dal ministro Tria contro la volonta’ della Lega e mai entrata in funzione. Abbiamo sottoscritto il subemendamento al decreto fiscale che va in questa direzione. Vogliamo destinare alle province i 300 milioni risparmiati per consentire interventi di edilizia scolastica e infrastrutture”. Cosi’ i deputati della Lega in commissione Finanze della Camera Massimo Bitonci, Giulio Centemero, Laura Cavandoli, Silvia Covolo, Francesca Gerardi, Alberto Gusmeroli, Alessandro Pagano, Paolo Paternoster e Leonardo Tarantino.