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Centemero (LEGA). Domani finalmente in aula Mozione su Borsa Italiana. IL Governo non scappi e dica se esiste un progetto vero per l’Italia

 

Al di là della recente acquisizione da parte di , il nostro impegno non si ferma. Le scelte di oggi peseranno sull’orizzonte futuro e sarebbe pertanto auspicabile una messa in sicurezza della progettualità e del percorso intrapreso, a supporto della competitività globale del sistema economico e produttivo italiano. Il timore che abbiamo è che il governo guardi all’operazione solo in una prospettiva di potere e poltrone che nulla ha a che vedere con progettualità future. Quanto è avvenuto con Borsa è la metafora di come vengono gestite le cose dalla maggioranza. Scelte che avrebbero bisogno della massima condivisione, anche perché vengono utilizzati i soldi dei libretti postali degli italiani, sono gestite col “favore delle tenebre” per citare il Presidente Conte.” Queste le parole del deputato Giulio Centemero, capogruppo in Commissione Finanze alla Camera, con le quali anticipa la mozione che verrà presentata domani in aula su Borsa Italiana.

Non ho nulla da eccepire rispetto al progetto di Euronext, ma ci sono indubbiamente dei punti che vanno chiariti per scongiurare perdite di spazi economici per gli operatori domestici in molti settori strategici, come spesso evidenziato dal Copasir.
Quali sono dunque i progetti di crescita e gli investimenti per le società del gruppo? Quale la percentuale di 250 milioni di utili (ante imposte) sarà reinvestita ogni anno?
Auspico una presa di posizione da parte dell’Aula, delle forze di opposizione e di maggioranza affinché l’impegno vada oltre le parole del Presidente Conte pronunciate qualche giorno fa in Piazza Affari, e si traduca invece in una risposta concreta ai bisogni dell’Italia” conclude Centemero.

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Centemero (Lega). Legge di Bilancio. Maggioranza contraria alla cessione dei crediti d’imposta per attività di ricerca e sviluppo.

“Non solo la maggioranza non accetta le nostre proposte, ma addirittura sacrifica le imprese per pura partigianeria” così l’on. Giulio Centemero alla notizia della bocciatura, in commissione bilancio, dell’emendamento proposto dalla Lega sulla cessione dei crediti di imposta per attività di ricerca e sviluppo.
“Proprio in questo ultimo e triste anno ci siamo accorti come gli investimenti, in tali ambiti, siano fondamentali e segnino il passo per garantire stabilità e crescita alle comunità. Chi decide di investire nel progresso, per il bene comune, deve essere agevolato nel suo percorso e non vessato da una tassazione fuori misura.
Se il Governo intende continuare con questo atteggiamento si rischia la desertificazione economica irreversibile” conclude Centemero.

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Centemero (Lega). Il Governo della decrescita economia. Bocciata proposta su costi IPO

“Poteva essere l’occasione per smentire le polemiche degli ultimi giorni sull’inadeguatezza di questo esecutivo nel gestire la crisi e gli strumenti per la ripresa. Invece la maggioranza è stata coerente nel ribadire la sua linea del non sostegno alla ripresa economica, bocciando uno dei nostro emendamenti a favore delle aziende, peraltro già approvato in Commissione Finanze” così Giulio Centemero, capogruppo lega in commissione Finanze.
“In Commissione Bilancio, l’emendamento, che era finalizzato al riconoscimento del credito d’imposta di cui all’articolo 20 della legge di Bilancio (e cioè credito d’imposta per le spese di consulenza relative alle quotazioni delle PMI) a tutte le imprese e al “equity crowdfunding” è stato respinto. Siamo davanti all’ennesimo segnale di incapacità del Governo a gestire qualsiasi cosa” conclude Centemero.

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Centemero (Lega). Blackout tecnico ferma Euronext. Investire in Innovazione.

 

 

“Debutto amaro per Euronext. Questa mattina si è verificato uno dei più grandi problemi tecnici mai manifestatosi negli ultimi due anni e che ha generato una grave interruzione agli scambi” così Giulio Centemero, capogruppo Lega in commissione Finanze commenta quanto accaduto questa mattina dopo il blocco della piattaforma paneuropea che insieme a CDP e Intesa SanPaolo sta rilevando dal London Stock Exchange, Borsa Italiana.
“Proprio oggi, è stata inoltre discussa la mozione che mi vede come primo firmatario, e che impegna il governo a tutelare in ogni sede e con ogni strumento lo strategico assetto economico – finanziario di Borsa Italiana S.p.a e l’autonomia della medesima. Così come la previsione di un’adeguata strategia a lungo termine nel settore dell’Innovazione tecnologica che possano non solo recare i maggiori benefici per il sistema finanziario, ma possano anche anticipare situazioni, come quella verificatasi oggi, che rappresentano un grave danno per i nostri mercati” conclude Centemero.

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Centemero (Lega). Minibond. Basta burocrazia e facciamo ripartire l’economia.

“Ringrazio il Sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico per la risposta, ma mi aspetto da questo esecutivo un maggiore sforzo” così Giulio Centemero capogruppo Lega in commissione Finanze durante la seduta di Aula di questa mattina.
“Con l’interrogazione presentata, ho voluto portare all’attenzione del Governo, un problema del quale siamo tutti consapevoli: l’eccesso di burocrazia. Anche per quanto riguarda gli strumenti finanziari per la ripresa economica del nostro paese, è necessario snellire le pratiche e estendere il più possibile le categorie di soggetti che hanno titolo alla garanzia in modo che venga immessa più liquidità possibile sul mercato. Importante diventa dunque anche facilitare i sottoscrittori/portatori dei minibond quotati con garanzia MCC, al fine di evitargli le varie comunicazioni successive a MCC, per facilitarne il percorso.
Dobbiamo far ripartire il Paese.” Conclude il parlamentare al termine dell’intervento del Sottosegretario.

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Asta privata su vendita Borsa Italiana. Qual’è il miglior candidato?

 

 

Buonasera a tutti da Giulio Centemero su giuliocentemero.com. Dalla stampa apprendiamo per l’asta privata sulla vendita di Borsa Italiana da parte del London Stock Exchange si sarebbero fatti avanti tre soggetti: il duo CDP Euronext, l’elvetica Six e Deutsche Boerse. Nessuno si aspettava un interesse tale riguardo a Piazza Affari, un interesse che giudico positivo in quanto può sfociare in sana competizione giovevole per il nostro mercato. Qual’è il miglior candidato? Deve essere un gruppo internazionale che garantisca autonomia, investimenti, tecnologia e nuovi investitori, cioè nuova liquidità per le nostre imprese. In particolare il nuovo piano industriale deve concentrarsi sulle PMI, la spina dorsale del nostro Paese, e su MTS, la piattaforma del debito pubblico che, in un Paese altamente indebitato come il nostro, è fondamentale per il nostro futuro. La stampa internazionale inoltre sta discutendo rispetto una dichiarazione del Ministro Gualtieri in cui si augura che il nuovo azionista di Borsa sia dell’Eurozona e che il governo può attivare il cosiddetto Golden Power. Senza dare interpretazioni a queste parole credo che il riferimento al golden power sia ridondante in quanto penso che i tre concorrenti conoscano la norma senza necessità di ripetizioni, in secondo luogo e relativamente all’eurozona è giusto far notare che i due soggetti con sede legale nella stessa sono però quotati e quindi scalabili da investitori globali e che al momento la maggioranza dei loro azionisti sia extra UE. Non mi sono piaciute le parole del Ministro perché danno l’idea di un governo lontano dal concetto di libero mercato e che limita le opportunità invece di crearle, mentre l’Italia ha bisogno di investimenti e lavoro.

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Borsa S.p.A. – the bidders

Hello and good afternoon by giuliocentemero on giuliocentemero.com.
According to the press there are three offers for the LSEG bid on Borsa Italiana: the duo CDP-Euronext, the Swiss based Six and Deutsche Boerse. No one expected such an interest on our stock exchange and, I would say, this is a good sign.
What’s the best candidate? Well it has to be an international group granting autonomy, investments, technology and new investors, i.e. new liquidity for our enterprises. In particular the new business plan should focus on the SMEs, backbone of the Country, and have a solid plan for the MTS, the Public Debt platform that, for a Country with a huge debt like Italy is key for our future.
The press is talking a lot about the statement of Mr. Gualtieri, Minister of the Economy, in which he hopes the new shareholder will be from the Eurozone and that the government can activate the Golden Power. Without trying to understand the ultimate meaning of these words I think the Italian legal scenario it’s clear to all the bidders and the Minister’s press releases is definitely redundant, furthermore concerning the eurozone concept it has to be noticed that Euronext and Deutsche Boerse are public companies, so in principle subject to scaling by global investors, and they are already participated by a majority of non EU subjects. Markets are global, and as long as rules are respected, should be open to everyone. Well I didn’t like the words of Mr. Gualtieri because they give an idea of a government willing to limit opportunities while Italians are open to business.

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Centemero (Lega). Borsa. Necessario equilibrio per garantire imparzialità.

“Rispetto a eventuali interpretazioni delle parole del Ministro Gualtieri richiamo alla necessità di un atteggiamento neutrale ed equilibrato in un processo così delicato gestito da una società quotata” così Giulio Centemero, capogruppo Lega in Commissione Finanze.

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CENTEMERO (LEGA): OCCASIONE PERSA SU CREDITO IMPOSTA

“Ennesimo parere contrario alla nostra proposta di estensione del credito di imposta per quotazione. Un’altra occasione persa per dare un segnale positivo alle nostre imprese che, in un momento così delicato, decidono comunque di quotarsi in Borsa o accedere a portali di equity crowdfunding. Il Governo ha respinto la nostra proposta durante l’esame del decreto Rilancio adducendo pareri poco chiari e prevedendo per lo più effetti negativi non meglio precisati. Il solito burocratese per dire che la proposta non è attuabile”. Così il deputato Giulio Centemero, capogruppo Lega in commissione Finanze della Camera. “L’emendamento – spiega Centemero – prevedeva infatti l’estensione del credito d’imposta spettante in relazione ai costi di consulenza finalizzati all’ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione Europea o dello spazio economico Europeo estendendolo a tutte le imprese italiane, comprese quelle che non presentassero i requisiti di Pmi ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003, nonché ai portali di equity crowdfounding iscritti all’apposito registro del regolamento Consob 18952/2013. L’idea era quella di incentivare le nostre imprese e dare loro un minimo di respiro, ma dello stesso avviso non è chiaramente questo Governo come già ne ha dato prova preoccupandosi più delle passerelle e dei proclami da avanspettacolo”.

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Decreto liquidità e i ritardi della maggioranza

 

Buonasera a tutti da Giulio Centemero su giuliocentemero.com.
Il lavoro delle commissioni sul decreto liquidità è andato a rilento, un ritmo scandito dai pareri del governo che sono sempre e puntualmente arrivati oltre i termini concordati. Durante i lavori si è inoltre notato un alto livello di entropia all’interno della maggioranza sfociando persino in litigi e turpiloquio tra membri dello steso partito di maggioranza. Pochissimi emendamenti dell’opposizione sono stati approvati, così come, a onor del vero, pochi emendamenti della maggioranza che stranamente ne ha presentati tantissimi per modificare una norma proveniente dal loro stesso governo. Trai miei emendamenti ne è stato approvato solo parzialmente uno che permette di facilitare, con una garanzia dello Stato tramite Sace, la cessione di crediti a società di factoring da parte delle imprese. Il Decreto resta imperniato sul Debito bancario. Nulla è stato fatto per promuovere e facilitare l’accesso all’equity. Sfortunatamente il mio emendamento per estendere il Credito di Imposta sui costi di consulenza per le quotazioni a tutte le tipologie di società che si quotano e all’equity crowdfunding è stato bocciato. Continuerò ovviamente a lavorare su iniziative simili con la certezza che prima o poi… L’entropia completerà la propria opera!