Categories
Economy Personal Blog politica

POPBARI/ Così Conte poteva salvare la banca mesi fa (e senza costi per nessuno). Il mio intervento a “Il Sussidiario.net”.

https://www.ilsussidiario.net/news/popbari-cosi-conte-poteva-salvare-la-banca-mesi-fa-e-senza-costi-per-noi/1968427/

Categories
Videos

Regulation of new technological and financial aspects? Consob? Popolare di Bari? We talk about on www.giuliocentemero.com

 

Consob published on the second January the final report on ICOs and Crypto assets exchanges.

The document is a contribution to the debate for the future definition of a national regulation. In my opinion a proper legislative framework should be set forth from now, although the framework will probably start to be defined within the Sandbox for Fintech established by the Growth Decree once it will be implemented by the Ministry of Economy and Finance.

The report defines the crypto-assets in the light of the proposed regulation, it talks also about the regime of the platforms for the Crypto Assets of new emission, about the exchange systems and the so called “digital wallet services” for the custody and transferral of crypto-assets.

Let’s summarise the path of this report: on the 19th March 2019 Consob published a draft for discussion, on the 21st May at Bocconi University a public hearing was held and the public consultation was closed on the 5th June 2019.

On the second January Consob published a document to take into consideration all the issues raised during the consultation.

I’d just like to highlight the definition of crypto-assets provided: first of all according to the document these assets are different than financial instruments and investment products. Crypto assets would have the nature of digital registrations representing rights connected to investments in entrepreneurial projects. Such registrations should be created, stored and transferred trough technologies based on distributed ledgers to which is attached the possibility to identify the right holder of the underlying investments and only the activities negotiated in one or more exchange system should be included.

While we are talking about the regulation of new technological and financial aspects, the upcoming week the Finance Committee of the Chamber of Deputies will host the hearings of the so called Banks Decree, i.e. the capitalisation of MCC in order to save Popolare di Bari.

In the Popolare di Bari affair you can see crystal clear the differences between a liberal and looking at the future  government with the League and the Socialist and looking at the past government Conte bis.

We’ve already been talking about the affair in the blog so I will just point out the difference of the technical approach of the League proposing, in the growth decree, the conversion of Deferred Tax Assets into Tax Credits for all the firms in the South, up to five hundred millions Euros, in case of business combinations and for a time window of 18 months, versus the purely aid-based approach of a government that does not activate the DTA measure in Brussels but spends Nine hundred millions of the tax payers.

We want to provide the tools to create growth, Conte Bis government wants to destroy value and also the dignity of the ones, especially in the South, have a strong will to work and improve our beautiful country.

 

Thank you everybody and see you next week on giuliocentemero.com.

Categories
Videos

Regolare i nuovi fenomeni tecnologici e finanziari? Popolare di Bari? Ne parliamo su www.giuliocentemero.com

La Consob ha pubblicato il due gennaio sul proprio sito il rapporto finale sulle offerte iniziali e gli scambi di cripto-attività.

Il documento è un contributo al dibattito in vista dell’eventuale definizione di un regime normativo in ambito nazionale che disciplini lo svolgimento di offerte pubbliche di cripto-attività e delle relative negoziazioni. Inutile dire che sarebbe opportuno creare un framework normativo adeguato anche se lo stesso potrà cominciare a delinearsi all’interno del Sandbox for Fintech istituito dal Decreto Crescita, una volta che lo stesso verrà reso operativo.

Il rapporto chiarisce innanzi tutto gli aspetti definitori delle cripto-attività ai fini della normativa proposta, soffermandosi poi sul regime delle piattaforme per l’offerta di cripto-assets di nuova emissione, sui sistemi di scambi nonché sui cosiddetti “servizi di portafoglio digitale” per la custodia e il trasferimento delle cripto-attività.

Ricapitoliamo la genesi di tale rapporto: il 19 marzo 2019 Consob ha pubblicato un documento per la discussione avente oggetto “le offerte iniziali e gli scambi di cripto-attività”, il 21 maggio 2019 presso la Bocconi si è tenuto un public hearing e la consultazione pubblica si è chiusa il 5 giugno 2019.

Il 2 gennaio Consob ha pubblicato un documento per dare risposta alle questioni sorte.

Vorrei giusto soffermarmi sulla definizione di cripto-attività che emerge; innanzitutto in base al documento le stesse sono diverse da strumenti finanziari e prodotti di investimento. Le cripto-attività avrebbero natura di registrazioni digitali rappresentative di diritti connessi a investimenti in progetti imprenditoriali.  Tali registrazioni dovrebbero essere create, conservate e trasferite mediante tecnologie basate su registri distribuiti cui va riconnessa la capacità di consentire l’identificazione del titolare dei diritti relativi agli investimenti sottostanti e dovrebbero ricomprendere solo quelle attività negoziate su uno o più sistemi di scambi.

E mentre stiamo parlando di regolare nuovi fenomeni tecnologici e finanziari questa settimana in commissione finanze alla Camera avremo le audizioni relative al DL Banche, cioè alla capitalizzazione di MCC per il salvataggio di Popolare di Bari.

Nella vicenda di Popolare di Bari emergono in maniera cristallina le differenze tra un governo liberale e che guarda al futuro della lega e un governo di stampo socialista e con lo sguardo rivolto al passato del Conte Bis.

Ci siamo già soffermati sul caso Popolare di Bari quindi vi rimando ai post del blog, vorrei tuttavia rimarcare la differenza d’approccio anche tecnico con da un lato la Lega che aveva proposto la conversione delle DTA in crediti d’imposta per tutte le aziende del Sud, fino a 500 milioni di euro, in caso di aggregazione e per una finestra temporale di 18 mesi, contro l’approccio puramente assistenzialista di un governo che non attiva la norma DTA a Bruxelles ma usa 900 milioni dei contribuenti in maniera puramente assistenziale.

Noi vogliamo fornire gli strumenti necessari a creare valore, la sinistra vuole distruggere valore e anche la dignità di chi, soprattutto al SUD, ha voglia di fare e non di essere assistito.

 

Grazie a tutti e alla prossima settimana sempre su giuliocentemero.com